Astea attualmente dispone di tre impianti per la produzione di energia elettrica, due dei quali sfruttano fonti rinnovabili quali l’acqua e l’energia solare mentre il terzo è caratterizzato da alti rendimenti.

La centrale idroelettrica di Sambucheto in provincia di Macerata, realizzata nel lontano 1902, sfrutta l’acqua del fiume Potenza che viene incanalata attraverso un’opera di presa e convogliata verso una turbina che, collegata ad un alternatore, genera energia elettrica.

Tutta l’energia elettrica prodotta viene ceduta direttamente al Gestore del Servizio Elettrico (GSE).

All’inizio degli anni 2000 sono stati effettuati interventi di carattere straordinario che hanno permesso una maggiore produzione e, nel 2004, di richiedere e ottenere il riconoscimento dei certificati verdi. L’energia prodotta prima degli interventi sopracitati era mediamente di 1.400.000 kWh, mentre dal 2004 in poi la produzione oscilla tra i 1.600.000 e i 1.800.000 kWh, in funzione delle precipitazioni che vanno ad alimentare il bacino imbrifero.

La centrale idroelettrica permette di risparmiare, in termini di energia primaria, circa 299,2 -336,6 TEP pari a 1.195,2-1.344,6 tonnellate di minore anidride carbonica (CO2) immessa in atmosfera rispetto ad una produzione in una centrale tradizionale alimentata con combustibili fossili.

 

L’impianto fotovoltaico installato presso l’impianto di depurazione di Porto Recanati, che è entrato in funzione nel mese di Aprile 2009, sfrutta invece l’energia solare tramite pannelli fotovoltaici.

Con tale impianto si prevede di coprire, in autoproduzione, il 13% del fabbisogno annuo di energia elettrica del depuratore, ovvero 185.000 kWh a fronte di 1.445.000 kWh necessari al suo funzionamento.

L’impianto progettato nel 2007 prevede l’installazione di pannelli inseguitori che, a parità di potenza installata e di radiazione solare incidente, permette una maggior produzione di energia elettrica rispetto ai pannelli fissi.

Lo svantaggio di questa soluzione risiede nel fatto che è necessaria una maggior superficie rispetto ai pannelli fissi al fine di minimizzare le perdite per mutuo ombreggiamento.

Caratteristiche tecniche impianto

  • Pannelli inseguitori: N° 18
  • Numero di moduli fotovoltaici per inseguitore: N° 28
  • Potenza di picco di ogni modulo Wp 225
  • Potenza Complessiva kW 115
  • Inverter N° 18
  • Producibilità kWh 185.000

 

La centrale di cogenerazione, ubicata nel comune di Osimo è entrata in funzione nell’ottobre 1991 ed è alimentata a gas naturale.

La centrale di cogenerazione sfrutta una tecnologia in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore che viene distribuito, sottoforma di acqua calda surriscaldata, attraverso una rete urbana di teleriscaldamento.

Questo sistema di produzione permette di raggiungere elevate efficienze (superiori all’80% raggiungendo in alcuni casi anche il 90%) che si traducono in minimi sprechi di risorse e ridotto impatto ambientale.

Grazie alle alte efficienze che ne risultano, la cogenerazione giustifica l’utilizzo di combustibili pregiati, quali il gas naturale, in cui risultano praticamente assenti sostanze inquinanti quali lo zolfo e le ceneri con il risultato di ottenere gas di scarico più puliti.

Gli impianti della centrale sono stati alloggiati all’interno di un unico fabbricato allo scopo di avere maggiore facilità nella manutenzione ed un minor costo, una migliore insonorizzazione ed un ridotto impatto visivo.

Si riportano di seguito i principali dati caratteristici della centrale:

  • potenza elettrica massima: 5.350 kW
  • potenza termica massima: 7.200 kW.