TARI - moduli e tariffe

Il Gestore delle attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti è:

  • il Comune di Osimo, in qualità di soggetto attivo del tributo Tari che definisce le tariffe, emette gli atti (documenti di riscossione, avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione…), riscuote il tributo anche coattivamente e risolve il contenzioso tributario
  • Astea spa, nella gestione del rapporto con gli utenti e nel supporto tecnico al Comune di Osimo alle attività inerenti la TARI (supporto all’emissione, stampa, imbustamento e spedizione degli atti)

Il Contribuente può contattare Astea spa, Gestore delle attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti tramite uno dei seguenti canali:

  • sportello fisico in via Guazzatore 163 Osimo (vedi orari)
  • Call Center numero verde 800 07 07 15
  • all’indirizzo di posta elettronica tributo.tari@gruppoastea.it

L’avviso di pagamento in acconto per l’anno 2020, emesso il 01/07/2020,  è stato calcolato sulla base delle tariffe dell’anno 2019 riportate di seguito.

Utenze domestiche

Numero dei componenti Parte fissa
(euro/mq)
Parte
variabile
(euro/anno)
1 componente 0,736452 62,40
2 componenti 0,804960 108,58
3 componenti 0,873467 139,16
4 componenti 0,941974 162,25
5 componenti 1,001918 180,97
6 componenti e più 1,053298 212,18

Utenze non domestiche

Categorie Parte fissa
(euro/mq)
Parte variabile
(euro/mq)
01. Associazioni, biblioteche, musei, scuole (ballo, guida ecc.) 0,492186 1,375712
02. Cinematografi, teatri 0,379481 1,057995
03. Autorimesse, magazzini senza vendita diretta 0,427602 1,192394
04. Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,674962 1,872542
05. Stabilimenti balneari 0,537775 1,495461
06. Autosaloni, esposizioni 0,443643 1,224242
07. Alberghi con ristorante 1,277742 3,557308
08. Alberghi senza ristorante 0,961578 2,676007
09. Carceri, case di cura e di riposo, caserme 1,167570 3,248254
10. Ospedali 1,323753 3,682153
11. Agenzie e uffici 1,177701 3,274624
12. Banche, istituti di credito e studi professionali 0,683826 1,887957
13. Cartolerie, librerie, negozi di beni durevoli, calzature, ferramenta 0,991970 2,761487
14. Edicole, farmacie, plurilicenza, tabaccai 1,154907 3,199080
15. Negozi di Antiquariato, cappelli, filatelia, ombrelli, tappeti, tende e tessuti 0,708309 1,965411
16. Banchi di mercato beni durevoli 1,277742 3,546735
17. Barbiere, estetista, parrucchiere 0,927809 2,578934
18. Attività artigianali tipo botteghe (elettricista, fabbro, falegname, idraulico, fabbro, elettricista) 0,804129 2,230643
19. Autofficina, carrozzeria, elettrauto 1,014342 2,814355
20. Attività industriali con capannoni di produzione 0,679183 1,887829
21. Attività artigianali di produzione beni specifici 0,685937 1,907066
22. Osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie 4,412790 12,259235
23. Birrerie, hamburgerie, mense 2,674521 7,429531
24. Bar, caffè, pasticceria 3,230868 8,972509
25. Generi alimentari (macellerie, pane e pasta, salumi e formaggi, supermercati) 1,865748 5,192518
26. Plurilicenze alimentari e miste 1,867859 5,179779
27. Fiori e piante, ortofrutta, pescherie, pizza al taglio 4,122375 11,441375
28. Ipermercati di generi misti 1,606992 4,457846
29. Banchi di mercato generi alimentari 3,199632 8,879257
30. Discoteche, night club 1,406909 3,904708

Utenze domestiche
La tariffa delle utenze domestiche è pari alla somma di:

  • quota fissa calcolata applicando alla superficie soggetta al tributo la tariffa per unità di superficie (euro/mq); la tariffa varia in base al numero dei componenti
  • quota variabile in base al numero dei componenti

Esempio:
Superficie soggetta: 125 mq (superficie calpestabile dell’abitazione e del garage)
Numero dei componenti 4
Tariffa unitaria quota fissa per 4 componenti: 0,941974 euro/mq/anno
Tariffa quota variabile per 4 componenti:162,25 euro/anno
Quota fissa=0,941974 x 125 = 117,75 euro
Quota variabile=162,25 euro
Tributo dovuto=117,75+162,25=280,00 euro
Addizionale provinciale = 280 x 5% =14,00 euro
Totale avviso di pagamento = 280 + 14 = 294 euro

Utenze non domestiche
La tariffa delle utenze non domestiche è pari alla somma di:

  • quota fissa calcolata applicando alla superficie soggetta al tributo la tariffa per unità di superficie (euro/mq); la tariffa dipendente dalla categoria tariffaria associata
  • quota variabile calcolata applicando alla superficie soggetta al tributo la tariffa per unità di superficie (euro/mq); la tariffa dipendente dalla categoria tariffaria associata

Esempio:
Superficie soggetta: 350 mq (superficie calpestabile dell’abitazione)
Categoria: 14 Edicola, farmacia, tabaccai, plurilicenze
Tariffa unitaria quota fissa per categoria 14:  1,154907 euro/mq/anno
Tariffa unitaria quota variabile per categoria: 3,199080 euro/mq/anno
Quota fissa=1,154907 x 350 = 404,22 euro
Quota variabile=3,199080 x 350 = 1.119,68 euro
Tributo dovuto=404,22 +1.119,68 = 1.523,90 euro
Addizionale provinciale = 1.523,90 x 5% =76,20 euro
Totale avviso di pagamento = 1.523,90 + 76,20 = 1600,10 euro

L’art. 57 bis decreto legge n. 124/19 poi confermato con la relativa legge di conversione, ha istituito il Bonus Sociale relativo al Tributo TARI, demandando all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) le modalità attuative su proposta del Ministro del Lavoro.

A seguito dell’emergenza epidemiologia COVID-19, l’iter  si è bloccato e l’Autorità ARERA ha dato la possibilità con delibera n. 158/2020 di definire una riduzione tariffaria per le utenze disagiate.

E’ necessario attendere l’approvazione delle tariffe TARI del 2020 da parte del Consiglio Comunale che si esprimerà anche in tema di agevolazioni tariffarie per le utenze disagiate.

 

Riduzione per avvio al recupero per le utenze non domestiche

Nel caso in cui il produttore di rifiuti speciali assimilati agli urbani avviasse a recupero detti rifiuti ha diritto a richiedere la riduzione della quota variabile della tariffa.

L’istanza deve essere presentata entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello per il quale si richiede la riduzione.

Il modulo di riduzione TARI compilato e sottoscritto, unitamente a copia del documento di identità del firmatario, può essere presentato tramite PEC all’indirizzo astea@legalmail.it.

Il tributo TARI è disciplinato dal Regolamento TARI – approvato dal Consiglio Comunale in data 08/03/2018 (C.C. n. 18/2018) – che contiene i presupposti del tributo, i criteri di applicazione  delle tariffe, le riduzione tariffarie e le esclusioni.

Le tariffe per l’anno 2020 non sono state ancora approvate dal Consiglio Comunale di Osimo.

Il pagamento degli avvisi di pagamento deve avvenire solo ed esclusivamente tramite modello F24 precompilato allegato all’avviso.

Per l’anno 2020 il pagamento de

Per l’anno 2020 è prevista l’emissione di due avvisi di pagamento:

  • un avviso in acconto (il presente avviso) pari al 75% del tributo annuo dovuto con le tariffe relative all’anno 2019
  • un avviso a saldo che verrà emesso successivamente all’approvazione delle tariffe 2020, il cui pagamento è previsto non oltre il 31/12/2020

Il Contribuente potrà effettuare il pagamento secondo una delle seguenti modalità:

  • in un’unica soluzione entro il 31/07/2020
  • in DUE rate alle scadenze sotto riportate:
  1.  RATA SCADENZA IL 31/07/2020 pari ai 2/3 dell’acconto
  2.  RATA SCADENZA IL 30/10/2020 pari ai 1/3 dell’acconto

Come previsto dal Regolamento TARI vigente, in caso di omesso o parziale pagamento, il Contribuente riceverà, a mezzo raccomandata AR o atti giudiziari AG, avviso di accertamento con l’invito al pagamento entro sessanta giorni dalla notifica dell’atto e con l’avvertenza che, decorso detto termine, si procederà alla riscossione coatta con l’applicazione di sanzioni (30% dell’importo non pagato) e di interessi nella misura del tasso legale aumentato di 2,5 punti percentuali.

Qualora il Contribuente riscontrasse differenze dei dati risultanti nell’avviso di pagamento (superficie, numero di occupanti, categorie di attività, eventuali riduzioni o esclusioni spettanti) da cui consegua un diverso ammontare del tributo, ha il diritto e l’obbligo di comunicarli entro il 30 giugno 2021 presentandosi agli sportelli dedicati di Astea spa (Gestore dell’attività di gestione delle tariffe e rapporto con gli utenti) in via Guazzatore 163 Osimo dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 o trasmettendo richiesta scritta a tributo.tari@gruppoastea.it.

Il Contribuente può utilizzare uno dei moduli allegati, in base alla tipologia di utenza, per:

  • dichiarazione di inizio occupazione dell’immobile
  • dichiarazione di fine occupazione dell’immobile
  • dichiarazione di variazione

Il modulo compilato e sottoscritto, unitamente a copia del documento di identità del firmatario, può essere trasmesso tramite PEC all’indirizzo astea@legalmail.it.

Dichiarazione TARI utenze domestiche
Dichiarazione TARI utenze non domestiche

Non ci sono comunicazioni da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Nel caso in cui il Contribuente desideri trasmettere un reclamo inerente ad un disservizio relativo alla gestione delle tariffe TARI o al rapporto con gli utenti può inoltrare un reclamo ad Astea all’indirizzo di posta elettronica tributo.tari@gruppoastea.it.

Il Contribuente dovrà indicare almeno i seguenti dati identificativi:

  • cognome e nome (o ragione sociale nel caso di persona giuridica)
  • codice contribuente (riportato nell’avviso di pagamento)
  • ubicazione dell’utenza